La FIFA: "Noi seguiamo i valori sportivi. Superlega circolo chiuso"

Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha chiesto rispetto e dialogo nel comunicato con cui afferma una netta presa di posizione, contraria alla volontà dei club fondatori di creare la Superlega. La federazione internazionale che governa il calcio ha chiesto un ritorno alla normalità il prima possibile. Di seguito, il comunicato. 

 

 

IL COMUNICATO DELLA FIFA

La FIFA è un’organizzazione fondata su valori, i veri valori dello sport. È un’organizzazione fondata con uno statuto, uno statuto che definisce il quadro istituzionale, con la piramide, con la FIFA, le confederazioni, le associazioni, i campionati, i club, i giocatori. La FIFA non può che disapprovare in maniera forte la creazione di una superlega, che è un circolo chiuso, e rappresenta una scissione dalle istituzioni di oggi, dai campionati, dalle associazioni, dall’UEFA e dalla FIFA. La FIFA non può che condannare questa iniziativa”.

 

 

Infantino ha poi proseguito: “Sono qui oggi in qualità di presidente della FIFA per apportare il massimo appoggio al calcio europeo, all’UEFA, ai 55 membri dell’UEFA e della FIFA, ai campionati, ai club, ai giocatori e ai tifosi. Ai tifosi di tutta Europa, e anche di tutto il mondo.

C'è molto da perdere nel breve termine dal punto di vista economico per qualcuno. Devono pensarci molto attentamente, devono riflettere e assumersi le proprie responsabilità. Non deve pensare solo ai propri soci, ma deve pensare a tutti i tifosi, a tutti coloro che hanno contribuito a rendere il calcio europeo ciò che è oggi. Parliamo di una tradizione che non ha qualche decennio, ma che ha più di cento anni. Sono le persone che hanno creato questo, con amore, passione e impegno. E dobbiamo proteggere ciò che è stato fatto. È il nostro obiettivo. ”.

 

 

La conclusione del comunicato: "La FIFA è un’organizzazione democratica, un’organizzazione aperta. Ognuno può portare idee e proposte con rispetto per le istituzioni, per i campionati, per le associazioni, per l’UEFA e per la FIFA. Con il rispetto per la storia e per la passione di così tanta gente in tutto il mondo. Capisco anche che in questi giorni particolari, le emozioni sono forti, ma dobbiamo sempre mantenere una linea. Calcio è speranza, e la nostra responsabilità è quella di far diventare realtà questa speranza. Per questo ci auguriamo che tutto rientri alla normalità, e che tutto sia sistemato, per l’interesse del calcio nazionale, europeo e mondiale”.

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