Da Pastore a Dybala: i campioni dell'era Zamparini. La gallery

Tra le sue tante qualità, Maurizio Zamparini aveva fiuto per i giovani talenti. Giocatori esperti e giovani in rampa di lancio, un mix che tanto piaceva all'imprenditore friulano, scomparso nella notte. Li coccolava, li trattava come dei figli e, soprattutto, li valorizzava. Palermo, infatti, era diventata una rampa di lancio per i giovani che hanno poi conquistato le grandi piazze europee.

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 ALVARO RECOBA - Tutto parte da Venezia. "El chino" aveva 23 anni e nel precedente anno e mezzo aveva trovato poco spazio all'Inter, sua prima tappa europea. A gennaio 1999 il Venezia decise di puntare su di lui, in prestito, nell'anno del ritorno in Serie A. In totale 19 presenze e 10 gol per Recoba.  "Le mie giocate lo fecero innamorare, tanto da regalarmi un orologio dopo un gol al Perugia - raccontò l'uruguaiano - La settimana dopo segnai anche all’Udinese e su invito di Zamparini stesso, andai in uno dei suoi negozi e presi un televisore che lasciò di stucco perfino lui". Recoba tornò poi all'Inter e il resto è storia.

 

 

 LUCA TONI - La scalata in Serie A del Palermo parte con i suoi gol. Trenta reti in Serie B nella stagione 2003-2004, poi altre venti l'anno successivo nella massima serie. Il primo grande bomber dell'era Zamparini in rosanero.

 

 AMAURI - Dall'addio di Luca Toni (il suo passaggio alla Fiorentina non venne mai perdonato dai tifosi), all'arrivo di un altro grande bomber: Amauri, acquistato per 8,75 milioni di euro (più il cartellino di Godeas) dal Chievo. Il brasiliano conosceva già la Serie A, ma in rosanero c'è il suo exploit segnato - purtroppo - dalla rottura del crociato. Amauri venne poi ceduto alla Juventus nell'estate 2008 per più di 22 milioni di euro. 

I CAMPIONI DEL MONDO -  Nell'Italia che vinse il Mondiale 2006 c'era molto del Palermo di Zamparini. Quattro giocatori conquistarono l'azzurro grazie alle prestazioni in rosanero: Fabio Grosso (che era già stato ceduto all'Inter), Andrea Barzagli, Cristian Zaccardo e Simone Barone.

 

 

 

 SALVATORE SIRIGU - Sirigu arrivò a Palermo nel 2005 ad appena 18 anni, prelevato dal Venezia. La crescita nel settore giovanile, i prestiti alla Cremonese e all'Ancona, poi l'esordio in prima squadra grazie a Walter Zenga. Due anni di alto livello, tra il 2009 e il 2011, che gli valsero la chiamata del Paris Saint Germain. 

 

 JAVIER PASTORE - Javier Pastore è stato uno dei grandi "amori calcistici" di Maurizio Zamparini. "Mi ha fatto venire le lacrime agli occhi dopo tre palloni toccati" raccontò l'ex presidente sul Flaco. Sensazioni provate anche dai tifosi el Palermo, innamorati dalla classe dell'argentino che riuscì a segnare anche una tripletta nel derby contro il Catania. Pastore venne poi ceduto per 42 milioni di euro al Paris Saint Germain.

 

 

JOSIP ILICIC - Il 27 agosto 2010 il Palermo annuncia l'arrivo del calciatore dal Maribor. Viene considerato uno dei maggiori talenti scoperti dai siciliani durante l'era del presidente Maurizio Zamparini.

 

Simon Kjær - Il difensore viene acquistato nella stagione del 2008 per 4 milioni di euro dal Midtjylland. Nel 2010 sarà ceduto al Wolfsburg per 12,5 milioni di euro.

 

 

 

Edison Cavani - L'attaccante viene acquistato nel gennaio del 2007 dal Palermo per 5 milioni di euro dal Danubio. Nell'estate del 2010 si trasferirà al Napoli per una cifra pari a 17 milioni di euro.

 

Paulo Dybala - Nel 2012 il presidente Zamparini acquista il giovane argentino per 12 milioni di euro. Nel 2015 diventa un calciatore della Juventus per 32 milioni di euro più 8 di bonus.

 

Franco Vazquez - Viene acquistato ufficialmente nel gennaio del 2012 per 4,5 milioni di euro dal Palermo. Nell'estate del 2016 per 15 milioni viene ceduto al Siviglia.

 

 

Andrea Belotti - Nel 2013 si trasferisce al Palermo in serie B. Nell'estate del 2015 sarà ceduto a titolo definitivo al Torino per 7,5 milioni di euro.

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