Viterbese-Monza, finale Coppa Italia Serie C. P. Berlusconi: “Vincerla come regalo per mio fratello”

Il conto alla rovescia è cominciato e l’attesa per il ritorno della finale di Coppa Italia tra Viterbese e Monza cresce. Lo dimostrano i biglietti venduti, quasi tutti quelli disponibili dello stadio Rocchi. Si gioca domani alle 17.45 a Viterbo  e, dopo il risultato dell’andata che ha visto la vittoria del Monza per 2-1, tutto è ancora possibile per vincere la Coppa Italia. Per la Viterbese sarebbe la prima volta, per il Monza la quinta e la prima dell’era Berlusconi. Entrambi i patron ci tengono e non lo nascondono.

“E’ una partita davvero sentita sia da noi che dai tifosi. Lo dimostra il fatto che è scattata la caccia al biglietto da giorni – afferma Piero Camilli, patron della Viterbese – E’ una competizione prestigiosa a cui teniamo molto. Ma soprattutto ci auguriamo che sia una festa di sport”, si legge nel comunicato diramato dalla Lega Pro.

Anche Paolo Berlusconi, presidente del Monza, non nasconde la sua ambizione: “Affrontare già nel primo anno della nostra gestione la finale di Coppa Italia di serie C rappresenta un bellissimo traguardo. Ci attende una partita molto impegnativa sul campo della Viterbese… e quindi vinca il migliore.  Certo che , se dovessimo riuscire nell’impresa di aggiungere al palmares del Monza la quinta Coppa Italia, sarebbe un dono molto bello per mio fratello Silvio che si sta riprendendo alla grande dopo l’operazione cui si è dovuto sottoporre alcuni giorni fa. E anche di ottimo auspicio per le gare dei prossimi play-off, in attesa di riconquistare un posto in Serie B.  In bocca al lupo quindi ai nostri Biancorossi e ai giocatori della Viterbese per una partita corretta all’insegna della sportività”.

Anche l’amministratore delegato del Monza Adriano Galliani auspica correttezza: “ Ci auguriamo innanzitutto che la gara di ritorno della finale sia all’insegna del fair play come la sfida dell’andata al Brianteo. Per chi, come me, monzese purosangue, segue il Calcio Monza da oltre 50 anni, la possibilità di vincere per la quinta volta questo trofeo, sarebbe un grande onore ed un ottimo auspicio per i playoff”.

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