Addio tra Tottenham e Conte, il bilancio stagionale: mai così "male" dai tempi del Siena

Il rapporto tra il Tottenham e Antonio Conte si era già inclinato dopo le parole dell'ex allenatore di Inter e Juventus. Il gol preso allo scadere contro il Southampton ha fatto infuriare Conte che in conferenza stampa ha inveito contro la società e i giocatori.

Per questo motivo, la decisione finale è arrivata e, attraverso un comunicato, il Tottenham ha annunciato la risoluzione consensuale con l'allenatore italiano.

 

 

Conte, il bilancio della stagione attuale col Tottenham

La stagione degli Spurs, fino ad ora, infatti, non è stata granché. Attualmente il Tottenham è quarto in Premier League con 49 punti. Davanti c'è il Manchester United terzo a 50 punti con, però, due partite in meno. Dietro, invece, ci sono il Newcastle (a 47 punti con due partite in meno), poi, Brighton (tre partite in meno), Liverpool (due partite in meno) e Brentford (una partita in meno) tutte a 42 punti.

 

La situazione in campionato, quindi, è tutt'altro che tranquilla. Non hanno aiutato, di certo, i tanti infortuni in stagione tra cui quelli di Bentancur, Bissouma, Lloris e Sessegnon. Ciliegina sulla torta, poi - che Conte si sarebbe risparmiata volentieri - è l'eliminazione in Champions agli ottavi contro il Milan, che non ha migliorato la situazione. Nel doppio confronto, infatti, gli Spurs non sono riusciti a segnare evidenziando tutti i problemi offensivi.

 

In FA Cup, infine, il Tottenham è uscito al quinto turno contro lo Sheffield e in League Cup contro il Nottingham Forest perdendo 2-0 al terzo turno. Una stagione, quindi, tutt'altro che positiva che è culminata con la sfuriata di Conte in conferenza stampa.

Il dato negativo che risale ai tempi del Siena

Un dato che poi, identifica e cementa ancor di più quanto l'esperienza sulla panchina del Tottenham non sia stata assai proficua per l'allenatore leccese, è il rendimento in termini di punti raccolti a partita per ogni panchina. La media raccolta con gli Spurs non era così bassa dai tempi del Siena, sua ultima stagione in Serie B (e in generale in una seconda divisione nazionale).

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