Serie A, ultimo atto: tutti i verdetti

Tempo scaduto, la stagione 2019/20 è finita. Con l’ultimo verdetto. Il Lecce va in Serie B: decisiva la sconfitta con il Parma e la contemporanea vittoria del Genoa. La squadra di Nicola aveva conquistato la permanenza già alla fine del primo tempo, chiuso sul 3-0 col Verona dopo le reti di Sanabria, doppietta, e Romero.

Tutto il resto era già deciso da ieri: l’ultimo turno è stato utile per delineare le posizioni fino al quarto posto, racchiuse in pochi punti. La vittoria dell’Inter sull’Atalanta ha permesso ai nerazzurri di chiudere al secondo posto. La squadra di Gasperini è finita terza e la Lazio dopo la sconfitta col Napoli si è piazzata al quarto posto.

Oltre alla differenza di introiti– tra il secondo e il quarto posto c’è una differenza di 5 milioni di euro più o meno – evitare il quarto posto era importante per l’accesso ufficiale alla Champions League. Esiste infatti un’eventualità, lontana ma possibile, che potrebbe estromettere i biancocelesti dalla prima competizione europea.

Nel caso in cui Napoli e Roma vincessero rispettivamente Champions ed Europa League, la quarta classificata, quindi la Lazio, non accederebbe alla competizione. Questo perché il regolamento permette l’accesso in Champions al massimo a 5 squadre. Motivo per cui un’eventuale vittoria di Fonseca e Gattuso – che garantirebbe l’accesso in Champions – estrometterebbe Inzaghi. Che dovrà aspettare quindi ancora un po’ per l’ufficialità.

Capitolo Europa League: la vittoria della Coppa Italia del Napoli dà diritto alla squadra di Gattuso di accedere direttamente ai gironi di Europa League senza passare dai preliminari. Stessa cosa per la quinta classificata, ovvero la Roma. Il Milan, invece, sesto in classifica, sarà costretto ai preliminari prima di accedere ai gironi della competizione.

Google Privacy