Sassuolo, che Muldur: De Zerbi ha una nuova freccia

Mert Müldür non è mai stato fermo, neanche durante il lungo lockdown. Sveglia presto, qualche minuto di televisione per capire la situazione contagi in Italia e in Turchia. Poi tappetino, maglietta a maniche corte e via con addominali e trazioni. Ha lavorato tanto e si vede, perché da quando è tornata la Serie A lui ne è protagonista indiscusso. Su 17 presenze totali in campionato, ne ha giocate 8 dal primo minuto. Le ultime quattro consecutivamente, dall'Inter (suo l'assist per il 2-2 di Berardi) al Lecce, passando per Verona e Fiorentina. Proprio contro i viola e la squadra di Liverani sono arrivati due gol. I primi italiani, quanto basta per far parlare di sè. 

Idolo Ronaldo

Nato pronto, sembra fatto così. Classe 1999, ad aprile ha compiuto 21 anni. Ma ha saputo approfittare di un assist del destino come fosse un veterano. Contro l'Atalanta infatti, alla prima partita del Sassuolo dopo la lunga pausa, succede che Toljan si fa male ed è costretto ad abbandonare il campo all'intervallo. I neroverdi sono già sotto 3-0, troppo forte la squadra di Gasperini. Lì, però, inizia la storia di questo ragazzo, arrivato in estate dal Rapid Vienna per 5 milioni con l'obiettivo di non far rimpiangere troppo Lirola e Adjapong. 

Terzino destro, anche se molto duttile e capace di giocare in tutti i ruoli della difesa. Velocità, scatto e abilità con i piedi, soprattutto quando arriva a calciare in diagonale. In patria è considerato fra i giovani turchi più forti in circolazione e il Sassuolo lo ha preso nella speranza di fare un colpaccio stile Demiral. A proposito i due, compagni di Nazionale, si sono scambiati la maglia dopo Juventus-Sassuolo del primo dicembre. Finì 2-2, l'unica partita che i bianconeri non hanno vinto in casa (14 su 15). Boga e Caputo avevano portato De Zerbi in vantaggio, poi il rigore segnato da Ronaldo, il grande idolo di Muldur. 

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L'Italia nel destino

Nato a Vienna da genitori turchi, è entrato nelle giovanili del Rapid nel 2006. Nel 2018, poi, l'esordio in prima squadra, con la consacrazione che arriva la stagione successiva (41 presenze, un gol e 6 assist). L'Italia ce l'aveva un po' nel destino, perchè il 21 febbraio del 2019 sfida l'Inter di Spalletti a San Siro, dove si ritrova a marcare Perisic. E l'esordio con la Turchia arriva l'11 ottobre del 2018 contro la Bosnia di Pjanic e Dzeko. La  stagione di Muldur è iniziata molto presto, il 26 luglio scorso (quasi un anno fa), quando in Austria ha dovuto affrontare alla prima giornata di campionato il Salisburgo di Haaland. Tante le offerte ricevute la scorsa estate, dal Werder Brema al Fenerbahce passando per Beşiktaş e Udinese. Lui, però ha scelto il Sassuolo, con cui agli inizia ha avuto difficoltà (tanta tattica e una lingua tutta nuova) ma con cui adesso è protagonista grazie anche ai consigli di Pedro Obiang, Djuricic e Kyriakopoulos. Sì, De Zerbi ha la sua nuova freccia. 

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