Lutto nel calcio: morto il preparatore dei portieri Rossano Berti

"Buon viaggio, amico caro". Sono state queste le parole scelte da Davide Nicola per salutare Rossano Berti, preparatore dei portieri scomparso all'età di cinquantacinque anni. Berti è stato al fianco di Nicola durante numerose esperienze, da Livorno a Torino, ricoprendo i ruoli di preparatore dei portieri e responsabile delle palle inattive. 

 

Lutto nel calcio: morto il preparatore dei portieri Rossano Berti. Nicola: "Buon viaggio, amico caro"

Berti era nato a Viareggio nel 1969. La sua prima esperienza con il pallone fu proprio in Toscana, con la maglia della Tirrenia Ronchi. Poi il passaggio nelle giovanili della Fiorentina e, infine, il ritorno nella sua Viareggio. A 26 anni però decise di passare dal campo alla panchina, diventando allenatore. 

Le prime squadre dei giovanissimi e l'arrivo a ventisei anni in Serie C, nei professionisti. La sua fu una scalata che lo portò prima in Serie B, poi in Serie A. Ed è proprio in questi anni che, per la prima volta, il percorso di Rossano Berti si intrecciò con quello di Davide Nicola. 

 

Da quel momento i due lavoreranno sempre insieme. Da Livorno a Bari, passando per Crotone, Udine e Genova, arrivano fino a Torino, con competenze specifiche anche nel passaggio svolto a Salerno. Berti, durante gli anni, ha ricoperto i ruoli di preparatore dei portieri e responsabile delle palle inattive. 

 

Berti era in possesso della qualifica di allenatore di terza categoria e di preparatore dei portieri Figc. In carriera è stato anche il socio fondatore di "Apport", una associazione che si occupa di preparazione e metodologia dell'allenamento dei portieri. Negli anni ha scritto il libro "L'allenamento delle capacità coordinative per il giovane portiere di calcio: 646 esercizi". Berti infatti aveva seguito numerosi corsi di perfezionamento in questo ambito specifico. 

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