Ronaldo: "Io presidente dell'Inter? Chissà! I nerazzurri devono tornare a vincere"

Prima calciatore, ora presidente. E' stato questo il destino di Ronaldo. Il brasiliano, dopo aver deliziato per anni i tifosi di Inter e Real Madrid, su tutti, adesso sta vivendo la sua nuova avventura come presidente del Real Valladolid. Ha parlato oggi, in occasione del Globe Soccer, ai microfoni di Sky Sport: "Si lavora tanto facendo il presidente, di più di quando ero giocatore. Sono molto occupato con il Valladolid e sono molto contento di questa sfida che ho accettato. E' molto entusiasmante".

"Io presidente dell'inter? Non ci ho mai pensato però l'Inter è nel mio cuore e certamente non l'escluderei, però per ora non ho i soldi per comprarla e mi accontento del mio Valladolid. In futuro però chissà".

Un Inter, non ancora in lotta per il campionato, ma che comunque Ronaldo vede migliorata rispetto al recente passato: "L'Inter è migliorata rispetto agli ultimi anni. In Italia la Juve è nettamente più forte, però l'Inter sta facendo bene, è in una situazione di evoluzione". Poi aggiunge: "Dispiace per quello che è accaduto in Champions, è stata una delusione. Secondo me aveva una grande possibilità per passare il turno ed andare avanti, il pareggio è stato inaspettato". Spalletti? "E' l'allenatore giusto, sta facendo molto bene, però l'inter è una squadra che deve vincere, spero che a breve possa dare soddisfazioni e vittorie ai tifosi".

Adesso, in casa Inter, quella maglia numero 9 che apparteneva a Ronaldo, appartiene a Mauro Icardi, capitano dei nerazzurri: "Icardi è una bandiera dell'Inter, ed un grandissimo centravanti. Venderlo non è facile sia per il costo del cartellino che per l'ingaggio però secondo me se l'Inter lo tiene fa un grande affare sia per il presente che per il futuro".

In chiusura Ronaldo parla del ritorno di Ancelotti in Italia: "E' bello vedere Ancelotti al Napoli, sta facendo benissimo. E' un amico, ho tantissimi ricordi con lui, gli auguro una grande stagione":


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