Pisa, al via il D'Angelo-bis: dalla C alla A sfiorata, ora un nuovo inizio

"Certi amori non finscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano" cantava Venditti. Non è questo il caso della storia tra Luca D'Angelo e il Pisa, di nuovo insieme dopo una "pausa" di 97 giorni. La distanza dal giorno dell'esonero, avvenuto il 14 giugno, al 19 settembre 2022, data nel quale la società toscana ha ufficializzato il suo ritorno in panchina. Nel mezzo, l'interregno di Rolando Maran. D'Angelo è così pronto a dare il via a un nuovo capitolo della sua storia a Pisa, con la squadra all'ultimo posto in campionato con 2 punti in 6 partite, dopo che nel primo, aperto nel 2018, ha conquistato una promozione in Serie B e una, solamente sfiorata, in Serie A. 

 

 

D'Angelo-Pisa, una storia di nuovo al via e mai davvero terminata

24 giugno 2018. Questa è la data in cui per la prima volta si sono uniti il Pisa e Luca D'Angelo. Ai tempi, la squadra era in Serie C, reduce da un'eliminazione agli ottavi dei playoff la stagione precedente. Il primo anno dell'allenatore abruzzese in nerazzurro si è concluso subito con la promozione in Serie B, a tre anni di distanza da quella ottenuta da Gattuso, battendo in finale dei playoff la Triestina al Nereo Rocco la Triestina.

 Nel settembre 2019, l'esordio in Serie B per D'Angelo. La squadra, non stravolta rispetto all'anno precedente, termina il campionato al 9° posto, rimanendo escluso dai playoff solamente per colpa della classfica avulsa, in favore del Frosinone. La stagione successiva, invece, non sarà altrettanto positiva: 14° a fine stagione, ma conquistando due salvezze consecutive in Serie B, risultato che a Pisa mancava dal 1993. 

Per la stagione 2021-22, la prima di Chiellini in dirigenza, ad affiancare la famiglia Corrado, e di Knaster come proprietario, il Pisa viene totalmente rivoluzionato nell mercato, con gli arrivi, tra gli altri, di LuccaBeruattoTouré Leverbe e Nicolas. Sin da subito il Pisa si piazza in testa alla classifica, laureandosi campione d'inverno. Dopo gli acquisti di gennaio Torregrossa, Puscas e Benali, il Pisa terminerà il campionato terzo, dietro a Lecce e Cremonese, e dopo aver eliminato il Benevento nella semifinale playoff, il sogno Serie A sarà infranto a un gradino dal traguardo, dal Monza, in finale, perdendo ai supplementari all'Arena Garibaldi. Termina così, sul più bello, a un passo dal sogno, il primo capitolo della storia tra D'Angelo e il Pisa, con una separazione che arriverà il 14 giugno. 

 Adesso, D'Angelo è pronto a riniziare. A riprendere un percorso che mai aveva abbandonato totalmente, un filo che mai si era interrotto, in virtù di un contratto che sarebbe scaduto nel 2023. Dopo aver lasciato dopo aver toccato con dito la Serie A, ritrova un Pisa ultimo in classifica, con 2 punti conquistati in 6 partite e 11 gol subiti. Un Pisa nuovo, quello che ritrova D'Angelo, che avrà il compito di fare suo, affidandosi ai suoi "fedelissimi" De Vitis, Marin e Masucci, presenti sin dalla Serie C, ma anche da Caracciolo, il capitano. Ritornare al passato, per migliorare il futuro.

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