Nuovo Milan, le 10 regole di Pioli

Un Milan da risollevare, dentro e fuori dal campo. Così Stefano Pioli, verso il debutto sulla panchina rossonera domenica sera contro il Lecce, ha cominciato a dare forma alla sua squadra partendo da 10 novità.

Si parte dalle regole di Milanello: non sarà previsto il ritiro per le partite casalinghe in programma alle 20:45 e l'attenzione più grande sarà focalizzata sul gruppo. Per tradurre l'aria pesante di queste ultime settimane in energia positiva, Pioli ha stabilito che colazioni e pranzi (pre e post allenamento) saranno obbligatori così da allungare di 2/3 ore la permanenza a Milanello dei rossoneri. E non sarà una disposizione di facciata: non sono ammessi ritardi, mentre a tavola saranno vietati i telefoni. Poi l'importanza dell'alimentazione, che sarà controllata e gestita insieme allo staff.

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Il nuovo allenatore del Milan sta mettendo in mostra anche una serie di aggiustamenti tattici: la costruzione del gioco sarà a 3, a partire dal reparto arretrato, mentre in allenamento è stato invertita la posizione delle mezzali (con Kessie dunque a sinistra e Paquetà a destra). Per quel che riguarda invece i singoli, Pioli ha già le idee chiare: Leao è una prima punta, Calhanoglu un esterno d'attacco. Dimenticatevi dunque il brasiliano largo sulla fascia e il turco impiegato come mezzala. Ruolo che invece spetta a Paquetà, mentre salgono le quotazioni di Rebic che potrebbe dunque trovare spazio nel 4-3-3 dell'ex allenatore di Lazio, Inter e Fiorentina.

Finora solo 10 piccoli indizi, che il nuovo Milan è subito chiamato a tradurre in risultati.

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