Inter, Stellini: "La vittoria è meritata"

Non parla Conte, squalificat: c'è il suo vice, Stellini. L'allenatore in seconda racconta la vittoria dell'Inter sul Parma: due reti allo scadere di De Vrij e Bastoni permettono di ribaltare il vantaggio di Gervinho e tengono in piedi i nerazzurri. "Intanto posso dire che la vittoria sia ampiamente meritata" commenta Stellini a Sky. "Abbiamo concesso parecchie occasioni al Parma, è vero, ma lo sapevamo: è tra le più difficili da affrontare, con le ripartenze. Sono stati bravi, ma abbiamo voluto la vittoria e l'abbiamo meritata alla fine". 

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L'Inter però ha un po' faticato durante la gara: "Noi analizziamo sempre i gol presi. E lo rifaremo: oggi abbiamo cambiato due giocatori nella linea difensiva, non giocavano insieme da tanto. Non è facile. In tutti i casi restiamo soddisfatti, abbiamo dato una risposta importante e chi è entrato ha saputo fare la differenza. Non sempre troviamo le due punte che dialogano tra loro: sono scelte che si fanno di partita in partita, o di momento in momento durante una gara. Ma abbiamo creato tante occasioni in queste tre partite e dobbiamo saperle sfruttare. Se lo avessimo sempre fatto, non staremmo parlando di una squadra in sofferenza. Abbiamo inserito un trequartista, ci vuole tempo. Noi cerchiamo imprevedibilità: con gli inserimenti dal centro o con le fasce. E ci stiamo lavorando".

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"Tante novità, ci vuole tempo"

Continua ancora Stellini: "Non ci aspettiamo di inserire novità e avere i giusti equilibri. Noi guardiamo sempre avanti e ci prendiamo i meriti quando capita: oggi non era semplice e l'abbiamo fatto, siamo riusciti a vincere. Non è sempre il bel gioco o il non soffrire che ti fanno vincere: basta vedere col Napoli in Coppa Italia cosa sia successo. Non abbiamo praticamente mai subito, ma siamo usciti lo stesso".

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Infine, due parole su centrocampo e attacco: "Sensi? In mezzo al campo ci stanno mancando elementi fondamentali. Come lui anche Brozovic. Ma non è il momento di parlare di chi manca. Gli attaccanti? Quando fatichi a segnare, diventa un vortice che rischia di trascinare. Noi abbiamo due attaccanti che hanno fatto tanti gol e continuiamo a creare occasioni".

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