Napoli, Hamsik: "Lo Scudetto in azzurro sarebbe il compimento dei miei sogni"

Dopo i tanti anni a Napoli che lo hanno reso un uomo-simbolo della squadra azzurra, per Hamsik in questi giorni è arrivato un altro successo: il centrocampista slovacco ha infatti vinto il premio come miglior giocatore della sua nazione. Il numero 17, dopo la consegna del premio ha rilasciato alcune dichiarazioni al portale slovacco sport.aktuality.sk, volendo innanzitutto ringraziare chi gli ha permesso di vincere il quinto personale riconoscimento: "Sono contento di essere riuscito a difendere il mio titolo, ma devo dire che i giovani Milan Škriniar e Stano Lobotka hanno avuto ottime stagioni. Sono contento di difendere il trionfo, vedremo cosa succederà il prossimo anno. Sono molto felice di aver difeso questo premio vedremo cosa succederà nella prossima stagione".

Immancabili e puntuali poi le parole sul Napoli, squadra che ha cresciuto professionalmente e umanamente Hamsik: "Sono nel club da undici anni, e nel calcio di oggi non è naturale per un giocatore durare così a lungo. Un capitano parla anche di lealtà nei confronti del club e dei tifosi. Battere il record di Maradona per me è stato un momento bellissimo, so cosa significa lui per Napoli ed è stato importante anche per me. Non voglio fermarmi però, ho altri record da battere".

Il capitano del Napoli ha poi voluto inevitabilmente parlare della lotta scudetto con la Juventus: "Ci puntiamo, sarebbe il compimento di uno dei miei sogni. Alla fine del campionato ci sono ancora molte partite e tutto può accadere. Ci saranno partite in cui la Juventus può perdere punti. Scontri con Roma e Inter. Certo, anche le nostre gare ci diranno molto. Io in Cina? Solamente chiacchiere..."

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