Da SSD a Liverani: "Dai che ce la facciamo!". Le tappe di un Lecce che ci crede ancora

Dai, dai! Dai che ce la facciamo!”. Saverio Sticchi Damiani si spoglia delle vesti di presidente, applaudendo il suo Lecce a fine partita. Lo stadio Via del Mare, privo di tifosi, fa da eco alla voce del numero uno giallorosso, che si congratula dalla tribuna al termine della sfida vinta 3-1 contro il Brescia. Il successo del Genoa nel derby con la Samp condanna gli ospiti all’aritmetica retrocessione, il Lecce di SSD rimane invece a -4 dalla zona salvezza, a tre giornate dal termine del campionato. 

L’OUTFIT DELLE GRANDI OCCASIONI

Per la prima volta in questa stagione, SSD si è presentato sugli spalti con una polo della divisa ufficiale della squadra. Via la cravatta, la giacca e persino la camicia, il Saverio più… “tifoso” è lo specchio di un Lecce che non si arrenderà fino all’ultimo minuto. Cuore e passione, intelligenza e cattiveria agonistica. Quella di Barak & Co quando recuperano per poi partire in contropiede, la stessa del presidente mentre commenta la gara dalla tribuna. “Bravo Giulio!”, “Grande Pana!”, i commenti - tra tanti - per Donati e Tachtsidis, quest’ultimo al centro di numerose critiche da parte dei tifosi nelle scorse settimane. Da Sticchi Damiani a Meluso e Liverani, la lotta-salvezza è ancora un discorso da considerarsi apertissimo in casa Lecce. Bologna, Udine e poi il Parma in casa, i giallorossi dovranno affrontare tre finali nei prossimi dieci giorni. 

IL CALENDARIO

Anche l’Udinese, seppur con una partita ancora da giocare, è a soli 4 punti di distanza dai salentini. La squadra di Gotti scenderà in campo domani sera contro la Juventus che, forte del pareggio dell’Inter con la Fiorentina, potrebbe aggiudicarsi lo scudetto con 3 giornate d’anticipo: una vittoria a Udine varrebbe il nono titolo consecutivo in Italia per Chiellini e compagni. 

36 punti per Gotti, altrettanti per il Genoa di Nicola. A inseguire, c’è il Lecce a quota 32: gli scontri diretti vedono i rossoblù avanti rispetto ai giallorossi (un pareggio e una vittoria), la nuova sfida salvezza potrebbe diventare a questo punto quella del prossimo mercoledì. Udinese contro Lecce, ore 19.30, dopo lo 0-1 dell’andata che lascia aperto ogni scenario in termini di miglior piazzamento per via degli scontri diretti. In mezzo, c’è una settimana di lavoro ed emozioni: Cagliari-Udinese, Bologna-Lecce e il Genoa contro l’Inter al Ferraris. 

Difficile, difficilissimo, ma il Lecce ci crede ancora. “9 punti in 4 partite”, aveva detto Liverani dopo la sconfitta contro il Genoa. I primi tre sono arrivati…

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