Da Lecce-Spezia a Lecce-Empoli: il ritorno di Andrea La Mantia

Croce e delizia, gioie e dolori. La porta è sempre la stessa, il colore della maglia no. Andrea La Mantia torna al Via del Mare a poco più di un anno dall’ultima volta. Lo fa da protagonista, con un Empoli in vetta alla classifica di Serie B. Lo fa, soprattutto, con tanto di gol contro la sua ex squadra. 

La sfida tra il Lecce e gli azzurri di Dionisi finisce 2-2, con i giallorossi che, in svantaggio di due reti, sono riusciti a rimontare con Mancosu e Pablo Rodriguez. 

Fino al novantesimo minuto, prima del gol - il secondo in due gare - dell’ex Real, a decidere il match era proprio La Mantia, che una volta spinto in rete il pallone del 2-0 non è neppure riuscito a esultare. “Porterò sempre Lecce nel mio cuore - scriveva l’attaccante su Instagram dopo l’addio ai giallorossi -. Con questa terra, questa città e questi colori si è creato in poco tempo un legame sanguigno”. In un anno e mezzo con i salentini, La Mantia ha collezionato una promozione e 19 gol, due dei quali in Serie A, contro Lazio e Fiorentina.  

378 giorni dopo il passaggio all’Empoli, Andrea è tornato a segnare nella porta… più importante della sua carriera. Quella del Via del Mare, appena sotto la Curva Sud. La stessa che difendeva lo Spezia nel giorno della promozione dei giallorossi in Serie A: era l’11 maggio 2019 e il Lecce vinse 2-1. Il gol decisivo lo segnò proprio La Mantia, che quella data se l’è fatta persino tatuare sulla caviglia. 

E’ stato emozionante tornare in questo stadio - il commento alla fine del match -. Qui ho vinto un campionato, ho ritrovato una piazza alla quale sono molto legato”. Con quello segnato al Lecce, il bomber romano si è portato a quota 7 gol in stagione.

Dopo la rimonta subita dai giallorossi, la squadra di Dionisi si è riunita a metà campo. Andrea ha abbracciato i compagni e poi preso la parola, con un discorso indirizzato ai tanti giovani del gruppo azzurro. La prima volta al Via del Mare, La Mantia si era presentato in punta di piedi, determinato a ricambiare la fiducia dei giallorossi che lo avevano acquistato dall’Entella. Un paio d’anni più tardi, Andrea torna da leader. Da Lecce-Spezia a Lecce-Empoli, dalla maglia giallorossa a quella azzurra dei toscani. La porta, però, è rimasta la stessa. 

 

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