Champions League, Del Piero sulla Juve: "Perdere con il Psg non sarebbe un dramma, ma può incidere"

Dopo un grande weekend di Serie A, le italiane sono pronte a fare il loro esordio stagionale in Champions League. Questa sera - martedì 6 settembre - la Juventus sarà impegnata nella delicata sfida al Paris Saint-Germain di Messi, Mbappè e Neymar. Il Milan invece, andrà in casa del Salisburgo. Successivamente, sarà il turno di Inter-Bayern Monaco e Napoli-Liverpool. Tutte sfide molto delicate per le italiane, cui stato di forma e possibilità europee sono state analizzate da Alessandro Del Piero, intervenuto alla Gazzetta dello Sport. 

 

 

"Psg? Una sconfitta per la Juve non sarebbe un dramma"  

Intervenuto alla Gazzetta dello Sport, Alessandro Del Piero si concentra molto sulle possibilità europee della Juventus di Massimiliano Allegri. Perdere la sfida di Parigi cosa potrebbe dire per i bianconeri? L'ex capitano della Juventus non ha dubbi: "Non sarebbe un dramma. Però - spiega Del Piero - una prestazione negativa sarebbe una brutta botta, perché la Juve arriva da prestazioni poco brillanti. E questo può incidere, alla luce delle aspettative". 

 

 "Le ambizioni sono obbligatorie per la Juve. Sulle altre italiane..."

Successivamente, Alessandro Del Piero prosegue ancora sulle potenzialità della Juventus. "È una squadra forte, molto forte. Lo sarebbe di più con Chiesa e Pogba e non appena sarà inserito Paredes. Ma ancora quella Juve non l’abbiamo vista".

 

Quali possibilità in Champions League per i bianconeri? "A livello europeo la squadra non è in pole position e forse neppure in seconda fila, ma le ambizioni sono giustificate e quasi obbligatorie con un gruppo così" - sostiene Del Piero. In un secondo momento, l'ex Juve analizza l'obiettivo minimo per le italiane in Champions League: "Almeno gli ottavi di finale, ma tutto dovrà essere tarato dopo i sorteggi".  

Google Privacy