BeSports, il Frosinone di Mario e Tony punta in alto

Il Frosinone alza la testa. Durante l'ultima giornata del torneo Besports, la squadra gialloblu ha conquistato il primato in classifica ottenendo 9 punti in 4 partite. Merito dei due player Antonio Galliano (TONYGALLIANO9) e Mario Borgo (MARIO_JJ_DA) che non sono ancora pro ma puntano in alto. Due personalità diverse che messe insieme hanno dato il via ad una ricetta vincente. Entrambi hanno vinto un draft e sono approdati al Frosinone, sognano un futuro negli eSports e provengono dalla provincia di Napoli. Una complicità salda nata tra verdi campi virtuali.

La grinta di TONYGALLIANO9

Antonio Galliano, nato a Torre del Greco, ha 22 anni. E' un ragazzo energico ed esuberante che segue il calcio in ogni sua forma. Gioca sempre e solo a Pes da quando ha potuto tenere il pad in mano. Uno di quelli che tira unicamente con il quadrato. "Ho cominciato da poco la mia carriera in questo mondo, inizialmente per divertimento, ma ora che sono arrivato ad un certo livello ci credo un po' di più. - Le parole di Antonio -  Questi colori ormai li sento miei. Do tutto per la squadra, per me è una grande occasione".

In effetti è un vero e proprio mestiere del futuro dove non si ottiene nulla se non con disciplina e allenamento. "Ascolto musica per caricarmi e subito dopo mano al pad. Gioco almeno 3-4 ore al giorno, a volte con i miei amici, e soprattutto con il mio compagno di squadra che mi ha aiutato tanto. Per me è come se fosse un mental coach: gli devo tantissimo dal punto di vista della testa. Ci conosciamo da un annetto, ma siamo entrambi di Napoli e ci siamo visti anche prima, durante qualche torneo offline". Perché il mondo degli eSports è una grande Community, fatta di persone che si scontrano in un campo virtuale e che subito dopo tornano a scherzare tra i browser delle consolle. "Devo, infatti, ringraziare, oltre al Frosinone, il mio migliore amico che è un player dello Spezia. Mi ha allenato costantemente: grazie a lui sono migliorato e ho passato il draft per andare in Serie B".

Adesso arriva la fase clou del torneo con il Frosinone pronto ad affrontare un Benevento che, fino all'ultima giornata, è sempre stato primo in classifica. E mancano poche partite alla conclusione della BeSports, quasi una sfida scudetto. "Potrebbe esserlo, ma si devono considerare anche le altre, come il Cosenza, a pari punti con i giallorossi, che sfiderà la quarta in classifica". Gare importantissime, quindi, durante il prossimo turno che delineeranno la classifica. "E' una questione di allenamento costante. Con Mario ci aiutiamo tantissimo e tra qualche ora ci scontreremo. Lui sceglierà il Benevento, mio avversario di giovedì". Attenzione, Galliano non molla finchè non sente il fischio finale. "Nell'ultima partita contro il Pescara ho segnato al 93esimo, qualche secondo prima del termine della gara". 

MARIO_JJ_DA ed il suo sogno 

"Il sogno di un bambino è quello di indossare una maglia professionistica. Grazie ai videogame, ce l'ho fatta". Le parole di Mario Borgo aka Mario_JJ_DA, 34enne di Acerra in provincia di Napoli, che si è affacciato tardi nell'universo competitivo di Pes e ora non vuole lasciarlo più. E dire che ci aveva provato anche prima con ottimi risultati. "Si gioca anche per il futuro. -continua Mario- Mi ero quasi qualificato per la Nazionale, ma mi sono fermato alle semifinali. Stavo per partecipare alla Serie A, ma ho rinunciato per questioni lavorative. Allora mi sono rimesso in gioco, una terza volta, con la Serie B e ci sono riuscito. Ho parato un rigore durante le qualificazioni ai quarti di finale, in semifinale e in finale. Mi è sembrato che fosse destino".

Alla ricerca di una vittoria dal sapore di "redenzione". Mario è il contrario di Antonio: ponderato e serafico. E forse proprio per questo hanno raggiunto la giusta alchimia. "Con queste mie caratteristiche ho cercato di aiutare Tony, lui a volte partiva alla carica ed io gli facevo notare che, in certi momenti, andava bene pure un pareggio o che dovevamo gestire la partita. Lui è davvero molto carico e si vede, ultimamente ha fatto dei risultati anche superiori ai miei. Bravissimo". Due facce della stessa medaglia: una con estro vuole conquistare il mondo virtuale, l'altra metodica e pacata, anche nell'allenamento. "Sono un insegnante e in questo gioco vedo una funzione pedagocica. Otto ore di fila non servono a niente, conviene allenarsi il giusto facendo esercizi mirati al miglioramento. Ad esempio, 10 minuti prima di ogni partita mi metto a giocare in maniera più intensa per arrivare già carico. Un po' come nel Basket".

Un allenatore in campo che prende nota e commenta ogni partita nel suo profilo Facebook. "Cerco di ricavare un insegnamento da ogni avversario o sfida". Adesso, però, esami in vista con il Benevento avversario e toccherà a professore e alunno prendere il massimo dei voti. "Siamo tutti in corsa. Noi comunque abbiamo avuto costanza e siamo riusciti a non fare mai zero punti. D'altronde, conta arrivare il più in alto possibile. L'organizzazione dei playoff è simile alla vera serie B. Nel mio futuro? Mi piacerebbe rimanere al Frosinone. Verrà un giorno in cui il calcio virtuale sarà seguito alla pari di quello sui campi, o quasi". 

Di Alessandro Geraci

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