Il CEO della Bundesliga: "Haaland? Facile pensarci ora"

E' ricominciato ufficialmente lo scorso weekend il calcio in Europa, precisamente in Germania, dopo la pandemia di COVID-19 che ha investito il mondo. La Bundesliga è stato quindi il primo grande campionato europeo a ripartire, seppur senza tifosi. In Italia, la situazione appare lievemente più chiara, in seguito al Consiglio Federale FIGC di ieri, con l'intenzione di far ripartire tutti i campionati professionistici.  La prossima data cerchiata in rosso è quella del 28 maggio, quando si terrà una riunione fra Governo, FIGC e Lega per decidere - questa volta in maniera definitiva - il giorno della ripresa delle partite.

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Della ripresa del campionato tedesco ha parlato a Marca il CEO della Bundesliga Christian Seifert: "Il mio obiettivo era quello di riavviare la Bundesliga nelle migliori condizioni possibili. Il mondo intero si è interessato al nostro protocollo. E' un vero onore. Siamo molto felici, con grande disciplina il ritorno al calcio è possibile. La ripresa del campionato può essere importante per il benessere delle persone e la ripresa economica".

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La prima rete del campionato tedesco, dopo lo stop forzato a causa del Coronavirus, è stata segnata, da Erling Haaland nel derby della Ruhr tra Borussia Dortmund e Schalke, terminato poi sul risultato di 4-0 per i gialloneri. Il Ceo della Bundesliga ha parlato così dell'attaccante norvegese: "E' molto facile amarlo adesso. Più complicato era acquistarlo prima, e in questo la società del Borussia Dortmund è stata molto intelligente. Se dovesse lasciare il nostro campionato sarebbe una grande perdita".

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