Cuore, potenza e tecnica: Zapata, manifesto dell'EuroAtalanta
Spirito combattivo e la voglia di non mollare mai: la doppietta di Duvan Zapata è il manifesto più chiaro dell'Atalanta di Gasperini. La determinazione nel non arrendersi davanti alle difficoltà, nel fare una corsa in più per sovrastare l'avvesario. Atletismo, potenza devastante e grande tecnica: tre caratteristiche innate nell'attaccante colombiano e che rispecchiano al meglio il calcio gasperiniano.
3 gol e 2 assist nelle prime due giornate di Champions League per Zapata, non male per chi lo scorso anno aveva segnato una sola rete nello straordinario percorso europeo dei nerazzurri e la massima competizione per club l'aveva soltanto intravista nel 2014, quando svolgeva il ruolo di seconda scelta a Higuain nel Napoli di Rafa Benitez. Numeri che lo fanno entrare anche nella storia della sua Colombia, visto che è soltanto il terzo giocatore di quel Paese a realizzare tre gol nei primi due turni di Champions: prima di lui la leggenda Tino Asprilla (Newcastle 1997-98) e Jackson Martinez (Porto 2014-15).
Un personale Giro d'Italia passando per Udine e Genova (sponda Sampdoria), prima di trovare la consacrazione a Bergamo. 52 gol in 88 partite in due stagioni e un pezzettino in nerazzurro: una media inferiore al gol ogni 2 partite fanno ormai di Zapata uno degli attaccanti più interessanti del panorama internazionale. Nel gol del 2-2 c'è tutto Duvan, dallo strapotere fisico con il quale salta il proprio marcatore, alla legnata scagliata in rete, che Onana non fa nemmeno in tempo a vedere.
Le due reti segnate all'Ajax arrivano ancora troppo presto per avvicinare l'Atalanta gli ottavi di finale, quello che è certo è che mettono ancora una volta in risalto le caratteristiche di questa squadra: corsa, potenza, tecnica e tanto tanto cuore. Come il suo bomber, come Duvan Zapata.