Robben: "Mi piacerebbe tornare a giocare ancora un po'"

Dare l'addio al calcio giocato non è mai semplice. Dire addio ai compagni, al calore di uno spogliatoio e a 50mila persone che urlano festanti il tuo nome non è mai semplice. E' una decisione che va contro il volere del cuore e della mente, per la maggior parte dei casi, ed è dettata dal fisico. Pensare una giocata e avere difficoltà a farla è tremendo per chi è abituato a saltare gli avversari con naturalezza, quasi passandoci attraverso.

E' il caso dell'ex stella di Bayer Monaco, Real Madrid e della nazionale olandese, Arjen Robben. L'ex attaccante, ritiratosi al termine della scorsa stagione, però potrebbe avere abbastanza nostalgia della vita da calciatore di poter decidere di... tornare. A dichiarare la sua intenzione (al momento solo un pensiero) è stato lui stesso durante una puntata del podcast ufficiale del Bayern Monaco. Un'idea che lo porterebbe ad eguagliare leggende del calcio mondiale come Cruijff, Rivaldo e Scholes: ritiratisi e poi tornati in campo. Ecco le parole dell'ex stalle olandese non nuovo a dichiarazioni in cui ipotizza un suo ritorno in campo.

"All’inizio non mi mancava affatto il calcio, ma poi c’è stata una fase in cui il richiamo si è fatto sentire e ho pensato più volte che forse mi piacerebbe tornare a giocare ancora un po’. Di tanto in tanto ho avuto questi pensieri. Ma forse è una sensazione che resta dentro per sempre essendo un atleta. Quando ti ritiri poi nessuno ti aspetta e hai bisogno di qualcosa per cui valga la pena alzarsi il mattino. Nel mio caso sono i miei figli. Al momento, comunque, non ho in mente nulla di specifico". 

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