Juventus, Allegri: "Ronaldo non verrà a Genova"

Dopo l'impresa in Champions League contro l'Atletico Madrid, la Juventus torna in campo per sfidare il Genoa. La gara fra rossoblù e bianconeri sarà il lunch match della 28^ giornata di Serie A. In conferenza stampa l'allenatore della Juve Massimiliano Allegri ha presentato la sfida: "Abbiamo fatto una cosa straordinaria martedì, ribaltando la partita dell'andata con l'Atletico. È stata una serata speciale ed emozionante. Questo è il segnale che niente è scontato, le cose vanno vissute. Ora però rituffiamoci nel campionato che abbiamo quattro partite prima della Champions".

Cristiano Ronaldo a Genova non ci sarà : "Non è convocato perché ha bisogno di recuperare, ha giocato tanto. Poi dovrà affrontare due partite con la nazionale, era rischioso impiegarlo ancora". Turnover obbligato voluto dall'allenatore: "Ci si parla per confrontarci, lui ha 34 anni, fisicamente sta bene ma ha giocato moltissime partite. In campionato è stato tanto in campo e tornerà in nazionale. Ieri gliel'ho detto e lui ha condiviso la mia scelta. Ma questo ragionamento non lo faccio solo con lui, poi ogni stagione poi è diversa dalle precedenti". Sull'esultanza del portoghese dopo il trionfo con l'Atletico, l'allenatore ha aggiunto: "Ognuno ha esultato in un modo martedì, quindi assolutamente non ci sarà nessuna squalifica".




Sulla partita di domenica contro il Genoa, Allegri ha detto: "Ci mancano cinque vittorie per lo scudetto. Vogliamo i tre punti visto che all'andata ne abbiamo lasciati due. Non eravamo scarsi prima di martedì, non siamo di certo già a Madrid adesso. Dobbiamo fare un passo alla volta, il Genoa in casa subisce molto poco. Domani sarà difficile ma stiamo bene fisicamente e mentalmente".

Si parla ancora di Champions, il prossimo avversario della Juventus sarà l'Ajax: "E' una squadra veloce e con qualità, saranno due gare molto diverse da quelle con l'Atletico. È sbagliato credere di essere già in semifinale, ad Amsterdam vogliamo porre le basi per il passaggio del turno. Bisogna concentrarsi su ciò che servirà. La formula non mi dispiace, così si conosce già il percorso".

Un giudizio poi sulla squadra: "Dybala sta facendo ciò che sa fare, può essere un nuovo acquisto per gli ultimi mesi. Domani giocherà Perin. Mandzukic, invece, è stato molto importante per noi contro l'Atletico. In entrambi i gol ha fatto la differenza perché ha portato via i due centrali di difesa. Ha fatto una buona partita, ma è normale che si sia sacrificato molto. Domani gioca lui o Kean, che anche se non ci fosse dal primo minuto sarà importante a partita in corso".

Riguardo le condizioni degli infortunati: "Cuadrado oggi si è mosso meglio del solito, ma lo avremo solo per la parte finale della stagione. De Sciglio torna lunedì, giovedì invece ci sarà un esame per Douglas Costa e se andrà bene tornerà prima della Champions. Barzagli è da valutare, Khedira sta facendo lavoro aerobico e appena ci sarà l'ok dello staff medico alzeremo il ritmo degli allenamenti, purtroppo per lui è stata un'annata sfortunata. Chiellini e Matuidi stanno bene, ma domani non ci saranno".





Su Kean e i giovani bianconeri, Allegri ha aggiunto: "Nicolussi ha debuttato con l'Udinese ed era quello più pronto tra i giovani. Poi abbiamo Kean che sta con noi da due anni ma è un 2000. ìAbbiamo diversi 2000 e 2001 bravi tecnicamente, ma che fisicamente stanno ancora un po' indietro".

Qualche battuta anche sul futuro dell'allenatore bianconero: "Vivo le emozioni nel momento specifico, poi me ne distacco. Il mio destino non dipendeva dal passaggio del turno, come detto a fine anno mi confronterò con il presidente. Intanto parlerò con Nedved e Paratici. Ma ora non ha senso parlare di questo".


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