"A mano a mano", Foggia pronta a ripartire: a Brindisi la prima vittoria

"A mano a mano", intona la curva rossonera: niente di più vero.  Proprio così, con passione e coraggio, i foggiani non lasciano il Foggia, chiamato a ripartire dal dilettantismo. Poco più di 200 in trasferta a Brindisi, per il primo match ufficiale, ma a limitare i tifosi rossoneri è solo una direttiva di ordine pubblico. 

L'atmosfera però resta sempre la stessa, anche in Serie D, anche dopo un'estate tormentata e un incubo per i rossoneri durato fin troppo, con la retrocessione in Serie C, la mancata iscrizione al campionato e la conseguente fine dell'era Sannella.  Adesso però, il Foggia targato Felleca è pronto a ripartire: "Abbiamo fatto bene i primi 45 minuti di gioco visto la condizione fisica che hanno i ragazzi" ha esordito il nuovo presidente rossonero Roberto Felleca nell'intervallo del match.

"Ovviamente c'è da lavorare e bisogna innescare nuove risorse. Obiettivo? Il Foggia proverà subito a risalire nella categoria che merita. Non è facile, noi siamo in ritardo un po' su tutto. Questa comunque non deve essere una giustificazione, anche se rende le cose complicate in un girone già difficile. Ma noi siamo nati per soffrire".

A soffrire si soffre, ma il Foggia può iniziare la sua nuova avventura con un sorriso: allo stadio Franco Fanuzzi, nel turno preliminare della Coppa Italia di Serie D, il nuovo Calcio Foggia 1920 batte il Brindisi per 0-1 grazie al colpo di testa di Iadaresta su tiro da calcio d'angolo. Palla in rete e stadio che riecheggia il boato dei tifosi foggiani. I rossoneri tornano finalmente ad esultare: la gioia è tanta, l'entusiasmo è alimentato dalla passione, mentre il passato si lascia momentaneamente alle spalle con gli occhi puntati ad un futuro tutto nuovo da scrivere.

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